giovedì 26 gennaio 2012

ADM e Marco Vegliach secondo CAB

Ecco cosa ci scrive Raffaele dopo un bel po' che non si faceva sentire... Ci piacciono sempre i tuoi post, anche se non so quanto contenta sarà tua morosa... Leggete un po' e ridete con me!


"Premesso che di Lucabbbacer sai tutto,
oggi ADM  in quel di fatima ha chiuso con ampio margine (leggasi "con un dito
ar culo")
"la Guerra dei Nervi" (7c+). E' stato a dir poco emozionante. Preciso, determinato e
tattico nei riposi,
ha chiuso un tiro durissimo!!! Non avendolo convinto a provare "Banzai lunga " (8a/a+)
dopo ha passeggiato flash su "Ushuaia" dimezzando i miei inutili movimenti
anni'80. Sei stato Grandissimo! Inoltre abbiam chiuso +2 sopra il minimo
sindacale. Venga squalo.
Un altro che ci va giù a muerte è Marco Vegliach  che in tre settimane scala
tre 7a/+:
"Veleno per il cuore", "Per intenditori" ed "Elisir d'equilibrio". Di lui non posso
che essere felice e orgoglioso.
merita davvero questo periodo. Lo merita tutto. Sempre disponibile, rilassato
e sorridente, si allena e scala super aggressivo. ...e poi mi ha regalato i
biscotti allo zenzero...
Ringrazio  Abdul che mi tiene ormonalmente a bada Bea (la quale è ancora
sessualmente attratta da Cassio). Ora che son tornato a Trieste AGGIA SHCALA',
non ho tempo per accoppiarmi.
Dal canto mio faccio cacare come da routine, ma quest'anno mi alleno lo giuro!
Non farò il solito meridionale...
Un abbraccio arcuato.
Padani saluti.
Love.
CAB - Seguacer n. 1."


Adorabile Raffaele... Mi manchi!


ONE

martedì 17 gennaio 2012

Pikova Dama, fine 2011 e inizio 2012

Pikova Dama Soundtrack 

Da quando sto a Roma non ho avuto molto tempo per arrampicare né per allenarmi. Grazie al cielo ho ritrovato dei cari amici che mi hanno permesso d scalare qualche weekend su bellissimi blocchi. Poco male, ora sto facendo quello che ho sempre voluto fare, in uno dei posti più belli del mondo e con persone veramente speciali.
Tuttavia il desiderio di riuscire a scalare ad alti livelli è sempre vivido e grazie alle pause che la scuola che frequento mi regala, riesco a dedicare qualche mese all'anno alla pura scalata. Di allenarsi è ovvio che non se ne parla. L'arrampicata è però uno sport strano (se vogliamo chiamarlo sport) e spesso più ti alleni e più sei forte, meno riesci a sfruttare questa forza. Inoltre la mente in arrampicata e nelle realizzazioni svolge un ruolo fondamentale e spesso quando si è al massimo della forma entrano in gioco aspetti psicologici e di tensione emotiva che ci impediscono di sfruttare completamente le nostre capacità.
Tutto questo per dire che scalo molto meglio con la testa libera, senza pressioni. Peggio sono messo a forma e più miglioro nella tecnica, più la testa non pretende la realizzazione, e più realizzo.
 Me n'ero già accorto quando stavo a Torino... ritornavo a Trieste più spesso e per meno tempo, ma riuscivo a salire vie di livello pur frequentando molto poco le palestre. Ora riesco ad essere a Trieste per periodi più lunghi due o tre volte l'anno e questo mi permette di scalare con tanto desiderio, recuperare la forma e divertirmi.
Così quest'estate ho salito "Onda Anomala" (8b) dopo due anni che non salivo una via così difficile...
In dicembre sono ritornato a Trieste e ho ricominciato con calma a scalare e riprendere la forma. Così ho salito "Pinguin" (8a) un ex 7c+ parecchio duro che avevo già salito prima che Marietto Cortese rompesse il grande rovescio a metà via... Ora, secondo me, è un buon 8a. Poi ho continuato a scalare e recuperare la forma e con la testa "libera" sono riuscito a salire "Poker d'assi" (7c+) una difficile via in Napoleonica che tanto mi aveva fatto penare negli anni passati. Dopo questi risultati ho ripensato di mettere le mani, senza troppa convinzione, sul mio storico progetto: "Pikova Dama".
Ho amato questa via dalla prima volta che Stefano "Staffo" Staffetta mi ha spiegato i suoi incredibili movimenti. Ma una specie di maledizione mi ha sempre impedito di chiuderla. Ogni volta che ero vicino alla realizzazione succedeva qualcosa, mancanza di forma, mancanza di condizioni, si bagnava la via, dovevo partire per Roma ecc... Ma la cosa tremenda e che anche quando tutto girava nel verso giusto la mente mi bloccava e mi faceva cadere su quell'ultimo movimento, a un solo respiro dalla catena. Ho provato la stessa sensazione quando mercoledì scorso, quello che doveva essere il gran giorno, la via mi ha respinto per ben due volte sull'ultimo movimento.
Questa volta però le cose sono andate diversamente, ho deciso di posticipare la partenza di un giorno, per poter riposarne due, con il timore che la consapevolezza di avere ancora uno al massimo due tentativi per salire la via, prima che un riposo forzato di almeno tre mesi mi facesse perdere la forma, mi fermasse di nuovo in cima. Un solo tentativo è bastato, durante i suoi lunghi 35 metri non ho sbagliato nulla, mi sono divertito, sono riuscito a sopportare il dolore ai piedi e il dolore degli incastri e mi sono sfogato nell'ultimo bloccaggio, quello che in continuità non mi era mai riuscito.
Dedico questa via a Giulia Laz e a Sbisi, i due che più mi hanno aiutato in questo strano 2011, e spero di averli ripagati con questo inizio di 2012.

Dopo tutta questa sbrodolata mi sembra doveroso citare anche la super performance di Giulia Lazzini che sale "Albanski Konjak" (6c+) e quella strepitosa di Luca "Bacerino" Bacer che sfodera grinta e classe su "La Guerra dei Nervi" (7c+)... Grandi! Per scrivere di voi e queste cose tengo il blog...
Grazie a tutti per i complimenti e grazie a Up-Climbing per la News eh eh eh

Saluti AndreONE

P.S.
Ora non mi resta che aspettare news da Sbisi, Giulio, Alan e Cristian. Il vostro Obi ONE Kenobi, illustre guerriero Padawan... Che la forza sia con voi! E con tutti gli altri!

Photo: Giulia Zamarini