mercoledì 17 dicembre 2014

Piccoli e grandi risultati

Cari amici vi scrivo per raccontarvi la sudata salita si "Pticja Perspectiva" (8a+) a Misja.
Questa bellissima via non mi aveva lasciato salire in autunno, prima di iniziare l'allenamento. Ero caduto proprio all'ultimo movimento. Poi non l'ho più provata fino a qualche giorno fa. Troppi tentativi a causa della stanchezza, ma la felicità di chiudere una via così dopo un po' di tempo è sempre incredibile. Ora ci sono tanti altri progetti che spero mi riusciranno più velocemente, quando ripresa la confidenza con la roccia, riuscirò a far fruttare l'allenamento.
Carlo Giuliberti ha portato dalle nostre parte una ventata di novità e motivazioni. Questo fortissimo scalatore di origine ligure, ama scalare a vista e si ferma raramente su una via. I suoi numeri sono incredibili e solo nell'ultimo anno è stato capace di salire 48 vie sopra l'8a, regalandosi anche il suo primo 8c con "Corrida" (8c) a Misja!
Bravo Carlo!!!
Saluti a tutti
ONE

martedì 25 novembre 2014

Egoismo e maleducazione in falesia

L'arrampicata sta diventando sempre più uno sport di massa. Questo comporta una crescita della nostra attività, ma anche tanti più problemi. Sempre più incuria, scarsa attenzione all'ambiente e via dicendo.
Oltre a questi problemi comuni, recentemente alcuni fatti spiacevoli hanno rovinato ulteriormente le nostre falesie. Vie storiche sono state modificate perché qualche irrispettoso ha considerato come sua proprietà un bene comune.
Ecco cosa ci scrive uno degli arrampicatori storici triestini:

"Purtroppo ultimamente nelle falesie stanno prendendo piede diverse abitudini egoistiche e malsane. È successo qua da noi e sta succedendo anche in carnia ed in chissà quanti altri posti, che qualcuno mosso da chissà quale “estro” o motivazione sta continuando a modificare e a scavare ex novo appigli sulle vie per poterle rendere salibili dalle proprie proprie capacità.
Per quanto, com'è giusto che sia, ognuno è libero di scegliere le proprie regole del gioco, credo che ciò debba essere assolutamente ed obbligatoriamente fatto nel rispetto degli altri ed in primis dell'ambiente stesso. A parte la solita spazzatura, mozziconi di sigarette compresi, c'è sempre più di qualche persona che, a “gioco” finito, continua a lasciare orrende strisce di magnesite su appigli ed appoggi.
Ora mi viene da considerare che se alle conseguenze dell'ignoranza di questi ultimi si può porre rimedio con la sensibilità di altri, ciò diventaa irrimediabile nei confronti dei veri e propri scempi eseguiti con martello e scalpello. L'ultimo stupro nei confronti dell'ambiente lo abbiamo riscontrato questo sabato scorso nella falesia “Piccolo Cottolengo”, dove un magnifico tiro di 7a è stato totalmente compromesso con diversi ed inutili prese scavate!
Una volta, forse sbagliando, pensavamo che per migliorare fosse indispensabile un sano ed adeguato allenamento, sia fisico che sopratutto psicologico, ma ora si comincia a vederne di tutti i colori: da qualcuno che dal piccolo feudo del proprio orgoglio si atteggia a guru spirituale senza nemmeno un'adeguata coscienza di ciò che lo circonda, a chi invece di adeguarsi con rispetto a superare qualsiasi limite imposto dall'ambiente decide in modo arbitrario di “adeguare” l'ambiente ai limiti di se stesso (chissà se per migliorare il record della maratona qualcuno deciderà di abbassarla magari di un paio di kilometri...).
Vorremmo caldamente invitare chiunque abbia notizia o sia direttamente testimone di questi fatti di essere dapprima consapevole che con reazioni quali litigi e violenze di vario genere si ottiene soltanto un peggioramento della situazione, qualunque essa sia. Questi scalpellini o pittori del momento non possono assolutamente avere un'intelligenza o coerenza abbastanza mature per afferrare i danni che fanno; altrimenti, se ce l'avessero, la loro situazione sarebbe molto triste e con ben poche speranze.
Si chiede quindi cortesemente a tutti, per cercare di far capire a questa gente cosa sia la sensibilità ed il rispetto, di agire con metodi umani e ragionevoli; e se ciò non fosse sufficiente di non lasciarsi prendere dai nervi e di avvisare gli altri arrampicatori che magari con più pazienza sapranno trovare il modo e le parole adeguate per far si che queste persone possano “aprire gli occhi”...
Tristemente ma con grande speranza per la maturità collettiva un augurio di buone scalate, fatte con il fisico e con il rispetto verso tutti e tutto!"

Mi sento di condividere tutto quello che ha scritto il "Musico".
Un abbraccio
AndreOne

mercoledì 10 settembre 2014

Bacerino e la sua magnifica estate


Ormai è passato veramente tanto tempo dall'ultimo post che ho scritto. Tante cose sono successe, tante avventure sono state vissute e tante vie sono state salite.
In molti continuano a seguire questo blog anche se in questo periodo non me la sono sentita di rendere pubbliche le mie piccole vittorie, le mie grandi sconfitte, le felicità ed i malumori.
Cercherò ora di ripagarvi della fiducia con poche righe ma scritte con il cuore.
Ricorderete senz'altro il post dell'altr'anno in cui vi parlai della mia migliore estate. L'estate appena passata mi ha dato alcune soddisfazioni ma la soddisfazione più grande è stata la scoperta che quest'anno è stato il migliore, arrampicatoriamente parlando, di Luca "Bacerino" Bacer.
Innanzitutto un po' di numeri per farvi capire la portata della cosa, certo i numeri sono aridi ma è un buon punto di partenza:
Da gennaio a giugno 2014, quindi ancora sotto allenamento, Luca ha salito due 8a,  un 8a+, il duro 8b di "Onda Anomala" a DarkPoint e il suo primo 8b+ con "Holocaust" in Baratro, oltre al suo primo 7c+ a vista con "JSFK" a Misja.
In luglio ha salito due 8a, tre 8a+, un 8b e il suo secondo 8b+, "Il ritorno di Placcoman, alias Supercanna" in Baratro e due 7c a vista.
In agosto si è regalato il suo terzo 8b+, "Il Musico natural" in Baratro mentre sta continuando a macinare vie, prima di ricominciare la scuola e l'allenamento, salendo un 8a, un 8a+ e un 8b.

Dopo questo elenco di numeri, vorrei attirare l'attezione su cosa ho visto io in Luca in questo periodo in cui ho avuto la fortuna di allenarlo.
Quando abbiamo deciso di lavorare assieme su un programma di allenamento, all'inizio dell'autunno scorso, ho visto che davanti a me c'era di più di un ragazzo talentuoso. C'era una persona che sentiva il bisogno di migliorare, di capire di più di questo sport, di se stesso e dei limiti che avrebbe potuto raggiungere. In questo senso mi sento orgoglioso di averlo accompagnato in questo percorso, tracciando assieme una strada che spero tanto riuscirà ancora a percorrere.

Un'altra cosa importantissima mi preme specificare. Questi piccoli, grandi risultati che il "Bacerino" ha raggiunto sono la conclusione di un percorso che ha fatto con diverse persone in maniera più o meno diretta. Innanzitutto Luca è cresciuto in una famiglia che gli ha fatto respirare montagna da quando è nato ed è il fratello di una delle più talentuose arrampicatrici che Trieste abbia mai visto. In secondo luogo Luca è cresciuto in un ambiente arrampicatorio molto stimolante avendo continuamente a che fare con rocciatori del calibro di  Mauro "Bubu" Bole, Luciano Frezzolini, Andrea "Arci" Varnerin, Marco Sterni, Gabriele "Sbisighin" Gorobey e tanti altri. E come continua compagna di giochi e positiva "antagonista" femminile quella Eva Scroccaro che oltre ad essere la più forte e giovane arrampicatrice triestina, è anche conosciuta a livello internazionale.
Quindi nel mio allenare Luca non sono stato altro che un elemento fra i tanti che ha contribuito a questa sua brillante stagione.

Infine, parlando direttamente a te, Luca, desidero dire che oltre ad essere il tuo allenatore, il tuo compagno di arrampicate e lo stimolo per migliorarti, ora sono anche un tuo "avversario".
Le tue performance che oramai sono sullo stesso mio piano, se non oltre, mi hanno dato nuovi stimoli, nuova voglia di crescere. D'ora in avanti spero riusciremo ad essere compagni che si alleneranno assieme per portare avanti i propri limiti.

E mo so cazzi tua!

lunedì 28 luglio 2014

Tapata e Cab

"Germania – Brasile 7-1

È luglio, martedì, si va al lavoro,piove, tristezza…non mi sarò mica riposato 5 gg per niente?
Ma il meteo dà variabile, speriamo bene.
Mezza mattina è il cabibbo che già mi scrive
- allora pisellone, che si fa? –
Temporeggio, gli dico che ci sentiamo nel pomeriggio.
Pausa mensa, c’è il sole..yeahh passa un’ora e arriva un sms, di nuovo
il cab, gli dico che secondo me si può fare, se resta così è anche fresco, accetta senza entusiasmo.
Quasi le 16, altro sms, e chi vuoi che sia se non quell’isterico per la pietra del cab, chiede conferma,
faccio il finto sicuro e lo convinco ad andare, invio il mess e…comincia il diluvio…minkia!!
Non fa niente, ormai l’appuntamento è partito. Son seduto sulla corda, lo aspetto al fresco
Sguardo sulle prese chiave…asciutte, mi metto la felpa, urka ma forse ci sono condizioni ottime.
Crik-crok-crak- il cab sta salendo, è già in ansia da tanto sia tutto perfetto per scalare, ci guardiamo
attorno e vediamo il deserto, mah..o siamo strani noi o gli altri a non scalare con sto clima.
Cominciano i riscaldi, devo tenerlo a bada e impedirgli di partire subito sul tiro, devo farlo
per… le sue puleggie!! Che bello scalare col fresco, che bello scalare da riposati…che bello scalare e basta !! Fortuna che il Paso mi da una mano, e due contro uno è più facile sedarlo.
Il cab arma,intanto Paso si fa un giro sul suo tiro,poi arriva il momento ok si comincia.
-Vai tigre tocca a te- parte, sale solita canna, solita tacca, solito incrocio, solito volo.
Stavolta bestemmia poco, quasi niente e in questo sta migliorando molto, finalmente, così
lo possiamo apprezzare di più per la persona che è e non per quella che appare,
-ottimo giro cab, ottimo riscaldo- sdrammatizzo ma adesso ....sono cazzi miei.
Salgo, solita canna, solita tacca, solito incrocio, solito volo,
-ottimo giro Tapata, ottimo riscaldo- me la rido perché ora è lui a sdrammatizzare.
Fortuna che ora tocca a Paso, così ci ripigliamo.
Fa più fresco, e via di nuovo, altro giro.
Solita canna, solita tacca, solito incrocio, lancio…minkia la tiene !!!
-alè cab, avanti- sale ancora, spitta, sghisa…catena!!
Un mese di fatiche, sforzi sacrifici ripagati…che bello scalare.
E son di nuovo cazzi miei
- dai Tap, ti immagini che bello se la chiudiamo lo stesso giorno ?-
si, ccciao, penso tra me, e chi ci riesce oggi, boh proviamo.
Parto, salgo, salgo, entro in “flow” più la fatica sale più la parete mi sembra
diventar liscia, ormai gli appigli non li vedo neanche più tanto l’acido
mi ha tirato sta martellata in testa che figata, altro che ketamine, la mano si apre
mi sa che neanche stavolta, ma tanto vale ci provo, ormai son qua, lancio…minkia la tengo !!
-alè Tap, avanti- salgo ancora e si fa silenzio, nessuno ha il coraggio di dir
niente, per non illudere, per non deconcentrare resto con questo silenzio assordante
che ti urla che è fatta ma forse no, spitto, sghiso…catena !!
ora è tutto un baci e abbracci, una via insieme, una “guerra” insieme, un’amicizia.
Finalmente a casa, divano, birra, partita, relax, yeahh,
ci manca solo che il Brasile perda 7-1 con la Germania
e allora si che capirò che questa giornata è stata solo un gran bel sogno

grazie cab"
Da Tapata!!!

domenica 27 aprile 2014

Un sacco di News e di "prime" salite

Cari amici,
sono oramai due mesi che non scrivo. Sono successe un sacco di cose, non ho scritto ma ho scalato quanto più possibile e mi sono tolto qualche soddisfazione. Ma non sono stato il solo!
Innanzitutto parliamo delle star!
Gabriele Gorobey nelle prime scorribande in Baratro si porta a casa la probabile terza ripetizione di "Gengiscan" (8c+) che per lui vale solo 8c.
Eva Scroccaro, già famosa come enfant prodige e diventata famosissima dopo il video con Adam Ondra, sale il suo primo 8a flash con "Active Discharge" (8a) al grottone di Ospo.
In Mani di Fatima Giacomo "Laz" Lazzini si porta a casa il suo primo 7b con la salita di "Banzai". Giacomo sale poi in Baratro anche "Achtung baby" (7a) fino alla prima catena. Sempre in Mani di Fatima Raffaele "CAB" Tenaglia si porta a casa "Harakiri" (7b+).
Un'altra "prima volta" è quella di Luca "Bacerino" Bacer che si porta a casa "Holocaust" (8b+) in Baratro. Ecco cosa scrive:
" .. sento l’effetto dell’allenamento che continua, almeno sulla roccia. Con Sbisi infatti sono tornato in baratro per il mio progetto a lungo termine, Holocaust. Così il giovedì pomeriggio, libero da impegni scolastici, provo la via cercando di ricordare i movimenti. Torniamo il giorno dopo in compagnia del Cassio. Sbisi sale subito la sua via e ora tocca a me.
La tensione è alta, ma so di essere capace di salirla. I primi passi scorrono veloci, ormai la conosco bene; arrivo al primo boulder e lo passo, è la prima volta. Moschettono e continuo. Arrivo al bucone, riposo e cerco di recuperare il più possibile per il secondo boulder. Per fortuna i movimenti me li ricordo perfettamente e, anche se stanco, ho la forza di chiudere quel braccio che pian piano inizia ad abbandonarmi.
Ora sono uscito dallo strapiombo e inizio il “facile”, anche se in continuità mi sembra veramente dura. Arrivo all’ultima ronchia, ancora due tacche buone e sarò fuori.
Riposo, non si sa mai.... cerco di non deconcentrarmi, ma so che ormai è fatta. Arcuo le tacche, faccio l’ultimo movimento, prendo la ronchia in mano e moschettono la catena... Yuppi!! Non ci credevo, lavorare così tanto una via la stagione precedente e chiuderla relativamente presto. Ormai era diventata una sfida, una sfida che ora si è conclusa e che DEVE essere sostituita.
Appena tocco terra, abbraccio Sbisi e Giulio, che mi hanno incitato lungo tutta la salita.
Ringrazio AndreaOne per gli allenamenti e la disponibilità sul suo sito.."

Grande Bacerino Che sale il suo primo 8b+!
 Un'altra a salire un via non facile è Giulia "Laz" Lazzini che sale in Napoleonica "Lucky Luke" (7a+).
In questo periodo mi sono tolto varie soddisfazioni salendo "Wild Wind" (8a) e "Mud Club" (8a+) in Napoleonica.
Ma quello che mi ha reso più felice in assoluto è stata la prima ripetizione della stupenda "Sbisigando con l'Orango" (8b+) in Mani di Fatima. Questa via incredibile l'avevo provata con Sbisi prima che la liberasse e ora mi è sembrata veramente dura. Tanto che pensavo si potesse scomodare il grado 8c... Ma poi cadendo in cima al settimo giro e avendola chiusa al decimo ho ritenuto che in fondo l'8b+ ci potesse stare.
Per ora vi saluto, mi scuso se ho dimenticato qualche realizzazione ma ci sono i commenti no?

AndreONE

lunedì 13 gennaio 2014

News dal Bacerino!

Ecco le ultime realizzazioni del mio piccolo atleta! Fa piacere stia pian piano funzionando:
"Caro One,
ti voglio aggiornare di alcune novità. Come tu sai molto bene quest'anno sto seguendo una tabella di allenamento mandatami da un climber mooolto bravo, e i risultati cominciano ad arrivare :-)
Ho finito l'allenamento in concomitanza con la fine della scuola, e così il giorno dopo, mi sono fiondato a misja con Luca de Demo, e la sua compagna Raffa. Questa sarebbe stata l'ultima volta a misja per l'anno 2013 perchè poi sono partito per la montagna.
Lo scopo della giornata era quello di salire il mio progetto, "Mrtvaski ples" (8b). Così dopo un buon riscaldo parto sulla via. La giornata è molto muffa, le condizioni non sono ottimali, e le prese scavate cariche di magnesio, non agevolano la salita. Sulla via tutto va liscio, senza esitazione.
Passo il boulder e la tensione inizia a salire, ormai mancano pochi passi e il gioco sarà fatto. Ma si sa che l'agitazione gioca brutti scherzi. Stavolta però sembra tutto perfetto, le mani e i piedi rispondono perfettamente ai miei comandi e la testa non pensa altro che ai movimenti da fare. Manca solo la pancetta finale, con l'ultimo passo, ma non devo cadere qua, sarebbe come mandare tutto all'aria.
Riesco a salirlo. Non devo deconcentrarmi, è facile, ma se si è distratti potrebbe capitare di tutto. Riesco a moschettonare la catena,  conquistando così la mia prima via di questo grado.
Il giorno dopo parto per la montagna con la famiglia. Il ritorno è previsto per la domenica successiva e il giorno dopo si torna nella solita location. Non ho progetti da fare, così provo "Iglu" (8a).
È un 8a molto carino con un boulder su svasi non troppo complicato. Il primo giro lo utilizzo per vedere i movimenti della via, il secondo ci provo e  il terzo, anche se mi sento più stanco ma  più motivato riesco a scalare meglio riuscendola a salire. È una bella soddisfazione perchè è il mio primo 8a in giornata. L'ultimo giorno delle vacanze di natale torno a misja, la giornata non è male, ma la falesia è bagnata perchè reduce da un lungo periodo di pioggia.
Per fortuna il mio nuovo progetto è nel grottino, al riparo e all'asciutto. "Sonce v oceh" (8a+) è un 8a+ corto e intenso, l'ho già provato alcune volte, e stavolta devo farlo. Riesco così a salirlo al primo
tentativo della giornata.... un'altra bella soddisfazione...
Caro One, mi sa che l'allenamento è servito.
grazie
ciao!"

Bravo Bacerino... Ma non credere di cvartela così... siamo appena all'inizio!
Ah ah ah
AndreONE